CASA VAN WESTERHOUT – TESORI NASCOSTI DELLA MUSICA ITALIANA
Martedì 10 novembre 2026 ore 20.00
TESORI NASCOSTI DELLA MUSICA ITALIANA
Van Westerhout e Respighi (nel 90° anniversario della scomparsa)
MIRYAM CAPUANO violino
DOMENICO DI LEO pianoforte
NICCOLÒ VAN WESTERHOUT (1857 | 1898)
-Romanza patetica (1880)
dedicata “All’illustre violinista Cav. E. Dvorzak von Walden”
-Romanza appassionata (1882)
dedicata “A Metauretta Torricelli”
–Sonata (1880)
dedicata “Al caro Vittorio Delfino Pesce”
Allegro moderato – Adagio – Allegro con fuoco
OTTORINO RESPIGHI (1879 | 1936)
–Sonata in si minore (1917)
dedicata “A Ernesto Consolo e Arrigo Serato”
Moderato – Andante espressivo – Allegro moderato ma energico (Passacaglia)
Due autori per quattro splendide pagine di musica da camera: un concerto che promette rare, preziose occasioni di ascolto e forti emozioni, dal tardo romanticismo di Van Westerhout a quello che potremmo definire l’iper-romanticismo di Respighi. Il programma è un ideale incontro tra due protagonisti della rinascita della musica strumentale e da camera italiana a cavallo tra Otto e Novecento, un filone a lungo messo in ombra dalla schiacciante prevalenza del melodramma. Van Westerhout ne fu un pioniere, purtroppo ancora oggi misconosciuto: le due Romanze e l’inedita affascinante Sonata (scritte tra i venti e i ventitré anni di età) sono opere di un giovane compositore che dimostra sorprendente padronanza del linguaggio romantico maturo e della scrittura strumentale. La Sonata di Ottorino Respighi, dal canto suo, può essere definita senz’altro un autentico capolavoro, tra le massime creazioni del repertorio per violino e pianoforte del primo scorcio del XX secolo: opera di eccezionale impegno esecutivo, di straordinaria potenza e raffinatezza, perfetta dimostrazione della sapienza di un grande maestro giunto al pieno dominio della materia sonora.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE
