LA STORIA DI BABAR, IL PICCOLO ELEFANTE

MAURIZIO PELLEGRINI, voce recitante
PIERO ROTOLO, pianoforte
ALESSANDRO DE DONATO, disegni

musica di Francis Poulenc – testo di Jean de Brunhoff

Teatro Comunale Niccolò van Westerhout – Mola di Bari

L’Agìmus celebra il famoso elefantino protagonista delle storie illustrate di Jean de Brunhoff, approdato al mondo musicale grazie alla celebre trasposizione di Francis Poulenc del 1940. Nell’opera del compositore francese, ispirata al primo albo pubblicato (Storia di Babar), l’eleganza delle immagini e l’immediatezza della prosa originali si compenetrano con il linguaggio musicale che, con un gioco continuo di rimandi, non solo commenta la narrazione, ma la anticipa, la rafforza e la perfeziona. Opera di straordinario fascino per il pubblico infantile, ma non solo, Babar l’Elefantino è diventato un classico della musica, a partire dall’originale per pianoforte solo e voce recitante che viene proposto da Piero Rotolo e dell’attore Maurizio Pellegrini in una serata impreziosita dai disegni inediti di Alessandro De Donato, artista con una straordinaria passione per il mondo del fumetto. Nel 1962 Jean Francaix realizzò una versione orchestrata dell’opera, che unisce letteratura per l’infanzia e musica in un mosaico di narrazione e interludi, nel quale Poulenc, eclettico e salottiero, innestò varie forme compositive, da notturni a marce, ninnenanne e valzer, per commentare musicalmente, come un nonno gentile, l’atmosfera della storia e le vicende del personaggio, nato in Francia nel 1931 dalla fantasia di Cecile, moglie di Jean de Brunhoff. La pubblicazione della fiaba divenne subito un successo. E qualche anno dopo, la nipotina di Poulenc chiese allo zio di scrivere una musica che potesse accompagnare la storia di Babar, sulla quale quella sera stessa il musicista iniziò a improvvisare al pianoforte la colonna sonora più adatta. Finché nel 1945, Histoire de Babar fu pronta per avere una sua versione scritta. Raffinata e coinvolgente, la musica di Poulenc si rivelò attenta ad ogni sfumatura degli stati d’animo dei protagonisti del libro, un racconto formativo triste e divertente al tempo stesso. Ma soprattutto poetico, originale e pieno di fantasia.

OpenConcert

CONTAMINATION OPEN ENSEMBLE

Alessandro Turi, flauto traverso e flauto basso
Sabrina Preite, sax soprano
Gabriele Cavallo, pianoforte, moog, handpan, flauto
Francesca Perrone, contrabbasso
Michele Di Modugno, batteria

Musiche di Bolling, Iturralde, Cavallo

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