RECUERDOS DE ESPAÑA

LAPO VANNUCCI, chitarra

LUCA TORRIGIANI, pianoforte

Musiche di Tarrega, Torroba, Rossini-Carcassi, Procaccini, Di Fiore, Bigazzi e Colonna

Esplorare nuovi ambiti del repertorio per chitarra e pianoforte. Con queste premesse dieci anni fa Lapo Vannucci (chitarra) e Luca Torrigiani (pianoforte) decisero di dare vita a un duo, nel quale trasferirono non solo la comune passione per la musica, ma anche una consolidata amicizia. Entrambi laureati con lode al Conservatorio «Luigi Cherubini» di Firenze, con successivi approfondimenti alla prestigiosa Accademia «Incontri col Maestro» di Imola, alla Scuola di Musica di Fiesole e all’École Normale de Musique de Paris, Vannuci e Torrigiani iniziano un’intesa attività concertistica e diventano particolarmente attivi nell’ambito della musica contemporanea, con l’esecuzione in prima assoluta di brani a loro dedicati. E, infatti, il recital di questa sera prevede, tra i tanti, i pezzi scritto per loro Recuerdos op. 1818 e Empire State Building da Sogno americano op. 220 per pianoforte solo di Teresa Procaccini e Strati 1, 2, 3 e 5 di Francesco Di Fiore. Dal repertorio contemporaneo provengono anche Cézanne e Formentera, pagine di Luciana Bigazzi e Maurizio Colonna, mentre nel pieno Novecento si piomba con la Fantasia op. 145 di Mario Castelnuovo-Tedesco. Completano il programma Deuxième Aire dal Mosé di Rossini rielaborata da Matteo Carcassi, le Variazioni scritte da Beethoven sopra un tema del Flauto magico di Mozart (trascritte per pianoforte e chitarra da Ferdinando Carulli), Elegia da Castillos de España di Federico Moreno Torroba e Recuerdos de la Alhambra di Francisco Tárrega. 

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