ROMANTIC SONGS

TRIO OPERA VIWA
SILVIA MARTINELLI soprano – FABIO TARUSCHIO flauto – ANDREA TROVATO pianoforte

Musiche di Webber, Porter, Bolling, Kern, Gershwin, Arlen, Bernstein

Un romanzo che è diventato un film. E, prima ancora, un musical epico, «The Phantom of the Opera», per il quale Andrew Lloyd Webber si ispirò al bestseller di Gaston Leroux. È la storia del fantasma che terrorizza l’Opèra di Parigi nel tentativo di trasformare la sua protetta Christine nella primadonna del teatro. «Wishing You Were Somehow Here Again» è uno dei passi più famosi di questo celebre musical, che la «vedette» del Trio Opera Viwa, il soprano Silvia Martinelli, ha scelto con i suoi compagni di viaggio, il flautista Fabio Taruschio e il pianista Andrea Trovato, per aprire il recital «Romantic Songs», un programma dedicato a pagine affascinanti del repertorio americano novecentesco, sia d’ispirazione jazzistica sia legate, per l’appunto, al grande musical, ma anche al cinema americano. E, infatti, il concerto del trio, che ha tenuto diversi concerti in Italia e in molte località e festival europei sin dal 2007, anno della sua nascita all’interno dell’associazione culturale Opera Viwa, realtà attiva nella diffusione musicale attraverso la sensibilizzazione dei giovani, prevede a seguire un paio di canzoni di Cole Porter molto frequentate dai jazzisti, «So in love» e «Anything Goes». E, ancora, si ascolteranno pagine tratte dalla Jazz Suite n. 1 di Claude Bolling, compositore francese classe 1930 e pianista dalla tecnica straordinaria, la cui carriera è legata soprattutto alla realizzazione di colonne sonore e all’aver riportato in auge la Swing Era con la sua big band. Tra le sue «Baroque and Blue» da un lato e «Irlandese» e «Veloce» dall’altro, il Trio Opera Viwa proporrà un altro estratto dal «Fantasma dell’Opera», «Think of me», accanto ad un altro brano di Andrew Lloyd Webber, stavolta tratto dal non meno celebre musical «Cats». Forse qualche appassionato ricorderà «Can’t Help Singing», la canzone di Jerome Kern cantata da Deanna Durbin nell’omonimo film western di Frank Ryan, una delle chicche della serata, che annovera tra i pezzi grossi due brani di Gershwin, «I got Rhythm» e la versione per solo piano della «Rhapsody in Blue», la meravigliosa «Over the Rainbow» scritta da Harold Arlen per «Il mago di Oz» e, infine, un medley da «West Side Story» di Leonard Bernstein comprendente «Somewhere» e «Tonight».

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