VINCITORI DEL PREMIO INTERNAZIONALE
DI CANTO LIRICO “VALERIO GENTILE” (XXIII ediz.)

ANGELICA DISANTO soprano
(Primo premio)
CATERINA DELLAERE mezzosoprano
(Terzo premio)
VINCENZO CICCHELLI pianoforte

Musiche di Handel, Gluck, Mozart, Donizetti, Gounod, Bizet, Saint-Saёns, Offenbach

 

In un momento di grande attesa e fiducia, l’Agìmus riparte con due speranze di domani, ovvero la prima e la terza classificata al Premio internazionale di canto lirico «Valerio Gentile» di Fasano, che lo scorso dicembre, per la tredicesima edizione (rigorosamente online), ha consacrato il soprano Angelica Disanto, salita sul gradino più alto del podio ex aequo con Claudia Urru. Nata nel 1995 in Polonia, Disanto si è diplomata al Conservatorio Duni di Matera e l’Agìmus la ospita con l’altro talento emergente impostosi all’attenzione della giuria del Premio Gentile presieduta da Sonia Ganassi e composta da Andrea De Amici, Antonia Valente, Piero Rotolo, Maurizio Pellegrini e Margherita Rotondi. Si tratta del mezzosoprano Caterina Dellaere, pugliese, classe 1997, laureata al Conservatorio Nino Rota di Monopoli, classificatasi terza. Il programma che le due artiste proporranno accompagnate al pianoforte da Vincenzo Cicchelli spazia dall’aria capolavoro di Gluck «Che farò senza Euridice?» tratta dall’opera emblema della riforma del melodramma, Orfeo ed Euridice alle atmosfere frizzanti dell’opera fantastica Les contes d’Hoffmann di Offenbach. Un salto temporale che si compie dopo aver attraversato il Settecento di Händel (Alcina) e Mozart (La clemenza di Tito) e l’Ottocento di Donizetti (Don Pasquale), Bizet (Carmen), Gounod (Roméo et Juliètte) e Saint-Saëns (Samson et Dalila).

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