GENERAZIONE GIOVANI

PRINTEMPS TRIO

Rossana Quarato, flauto
Gregorio Caforio, clarinetto
Antonio Pompilio, chitarra
Musiche di Gervasio, Paradiso, Piazzolla

MIGAMA TRIO

Marcella Diviggiano, soprano
Cosimo Bungaro, clarinetto
Gabriella Palmitessa, pianoforte
Musiche di Schubert, Spohr, Piernè, Donizetti

 

Due formazioni da camera nate nelle aule del Conservatorio Nino Rota di Monopoli inaugurano la stagione autunnale dell’Agìmus con qualche giorno d’anticipo sull’equinozio che segna la fine dell’estate. E con la loro presenza confermano la vocazione dell’associazione intitolata a Giovanni Padovano a farsi ogni anno vetrina per i nuovi talenti della scena musicale, con particolare attenzione alle promesse pugliesi, in un proficuo rapporto di collaborazione con i Conservatori e gli istituti musicali della regione.
Ad aprire la serata inaugurale è il Printemps Trio, ensemble composto da Rossana Quarato (flauto), Gregorio Caforio (clarinetto) e Antonio Pompilio (chitarra) che sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2020, si dedica alla musica moderna e contemporanea. Il concerto si sviluppa attraverso un programma dinamico e sinuoso che si apre con le dirompenti armonie di «Invenzioni di Aprile» di Raffaele Gervasio, il compositore barese che dopo aver abbracciato il «sistema alternato» basato sul «cromatismo armonico intertonale», si tuffò nella «musica applicata» scrivendo per cinegiornali, radio e tv (tra cui la sigla di Carosello), prima di approdare alla musica «pura», ricca di soluzioni timbriche e caratterizzata da un’unitonalità priva di tensioni armoniche. L’impaginato del Printemps Trio comprende, poi, i suoni coinvolgenti di un altro compositore pugliese, ma dei nostri giorni, Vito Nicola Paradiso, del quale è in programma «Gabbiani tra i due mari», e di un altro pugliese ancora, ma d’origine, il padre del tango nuevo Astor Piazzolla, che viene celebrato nel trentennale della scomparsa con «Café 1930» da «Histoire du Tango».
Segue il Migama Trio composto da Marcella Diviggiano (soprano), Cosimo Bungaro (clarinetto) e Gabriella Palmitessa (pianoforte), formazione che si propone di esplorare tutte le possibilità tra voce, clarinetto e pianoforte con un programma, nello specifico, pensato per spaziare alla liederistica tedesca al musical, dalla romanza italiana alla musica da film. La performance del Migama si apre, infatti, nel segno di Franz Schubert con la «Romanza» dalla raccolta «Die werschworenen» (I cospiratori) per proseguire con i «Sechs Deutsche Lieder» (Sei Lieder tedeschi) di Louis Spohr, la Canzonetta per clarinetto e pianoforte di Gabriel Pierné e chiudere con la canzone «Or che la notte invita» per soprano clarinetto e pianoforte di Gaetano Donizetti.

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