CLASSICHEGGIANDO
ITALIAN HARMONISTS

Voci e pianoforte del Teatro alla Scala di Milano

ANDREA SEMERARO, tenore – GIORGIO TIBONI, tenore – LUCA DI GIOIA, tenore –

MICHELE MAURO, tenore – SANDRO CHIRI, basso – JADER COSTA, pianoforte
Musiche di Boccherini, Rossini e Schubert a Verdi, Brahms e Puccini

 
Prendendo spunto dai Comedian Harmonists, importante gruppo vocale berlinese attivo tra il 1928 e il 1935 che fu decimato alle leggi razziali, cinque coristi del Teatro alla Scala hanno dato vita agli Italian Harmonists, formazione che esplora con la voce lirica un repertorio che spazia dalla tradizione classica al ricercato pop americano di Cole Porter. Loro sono i tenori Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Luca di Gioia e Michele Mauro e il basso Sandro Chiri, accompagnati al pianoforte da Jader Costa, anche lui artista del teatro milanese e arrangiatore di tutte le musiche, eseguite con raffinate armonizzazioni dal quintetto di cantanti. Il progetto che viene presentato per l’Agìmus, «Classicheggiando», tre anni fa è anche diventato un disco e punto di svolta per la formazione, nata per rivisitare alcune tra le più belle canzoni italiane del periodo tra gli anni Trenta e Cinquanta. Ma poi, con un’improvvisa sterzata, gli Italian Harmonists hanno deciso di riavvicinarsi al mondo dal quale provengono e affrontare i grandi autori del repertorio lirico-sinfonico, sia classici che romantici e moderni, da Boccherini, Rossini e Schubert a Verdi, Brahms e Puccini, dei quali reinterpretano le grandi pagine liederistiche e gli intermezzi, ma anche le ouverture e dei brani più suggestivi delle opere più famose.

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