La musica riparte, per tornare ad essere una guida dopo settimane di smarrimento. Ma senza dimenticare quanto è accaduto. Perché l’emergenza non è ancora finita. Ma si può e si deve pensare un presente, anche nell’arte, naturalmente con le dovute cautele, alle quali l’Agìmus (Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali) ha deciso di attenersi scrupolosamente. Dopo mesi di stop, dunque, quest’estate si torna in uno dei luoghi cari all’affezionato pubblico dell’Agìmus, che nel rigoroso rispetto delle disposizioni anticontagio viene accolto nel Chiostro di Santa Chiara.

Si comincia sabato 27 giugno (replica domenica 28 giugno) con un imperdibile omaggio a Lucio Battisti.
Il cantattore Cristian Levantaci indossa i panni di Mogol, e attraverso la sua voce racconta e canta il sodalizio con Lucio Battisti nello spettacolo-omaggio Pensieri e parole, che prende il nome dal titolo di una celebre canzone nata dalla collaborazione tra i due artisti. Mogol-Levantaci racconta com’è nato tutto, com’è iniziato il rapporto con Battisti, il clamoroso successo, ma anche le paure, le incomprensioni, le frasi non dette, e quei giudizi che hanno spesso insidiato la sensibilità di Lucio. Insomma, un racconto sull’amicizia vera tra due uomini molto diversi tra loro ma uniti da qualcosa di invisibile e indissolubile al tempo stesso, e che in musica si è materializzato in una straordinaria magia definita da qualcuno <<alchimia del verso cantato>>. Lo spettacolo è un tripudio di emozioni, colori, racconti e suggestioni, impreziosito da contributi video e da un impianto scenico con luci dalle tinte cangianti, come la vita di Lucio. Sul palco anche l’ensemble orchestrale di otto elementi Suoni dal Sud, per il quale Mario Longo ha ri-arrangiato alcuni tra i più grandi successi della coppia Mogol-Battisti.